Niet blij met je aankoop? Geeft niet! Je kunt artikelen tot 30 dagen retourneren
Met een cadeaubon zit je altijd goed. De ontvanger kan de cadeaubon voor alles uit ons assortiment inwisselen.
Tot 30 dagen retourrecht
La storia dell'antropologia italiana durante il periodo interbellico è, per buona parte, da scrivere. Si tratta di una storia che ha le sue radici nella fine dell'Ottocento e nei primi del Novecento e che si intreccia a più livelli e secondo diverse declinazioni con l'avvento e il consolidarsi del regime fascista e la sua politica culturale e coloniale. È una storia che ha propaggini che si estendono ben oltre la fine della Seconda Guerra Mondiale, a volte nel segno della continuità piuttosto che della rottura. Ed è una storia in relazione alla quale si sono sviluppati gli studi demoetnoantropologici italiani del dopoguerra e determinate rappresentazioni e narrazioni del nostro passato (e futuro) disciplinare. A partire dalla constatazione che alcune domande, quale quella dei rapporti tra antropologia e fascismo, sono rimaste inevase o addirittura inespresse per lungo tempo, questo volume fa luce sull'antropologia italiana duran te il Ventennio fascista attraverso una serie di saggi inediti che riflettono su figure e momenti salienti della disciplina in campo antropologico, folklorico e coloniale.
Hoi! Ik ben Libroamiko, je boekadviseur.
Hoe kan ik je helpen?