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Il libro "La Ierocrazia di Gurdjieff: Ontologia del Potere e Limiti della Politica Meccanica" di Egidio Maria Bruno Presta - già noto traduttore italiano delle memorie di Louise Goepfert March (segretaria e allieva diretta di Gurdjieff dal 1929 al 1949) - analizza e disseziona il potere meccanico mostrando le differenze con la vera gerarchia naturale e cosmica fondata sull'essere. L'autore evidenzia come la politica ordinaria, con le sue istituzioni e ideologie, non rappresenti un vertice di civiltà, bensì la diretta conseguenza della cronica frammentazione interiore dell'uomo. L'umanità ordinaria vive in un sonno ipnotico profondo, priva di un "Io" permanente e di coscienza oggettiva. In questo scenario, le leggi coercitive e gli apparati statali sorgono come "protesi esterne dell'anima": tutori meccanici indispensabili per impedire che una moltitudine di automi, guidati dalle conseguenze dell'organo kundabuffer, si autodistrugga nel caos. Il testo approfondisce il paradosso della politica analizzando narrazioni chiave di Gurdjieff, come l'episodio di Atlantide e della città di Samlios nei Racconti di Belzebù a suo nipote. Attraverso la vicenda del giovane alieno idealista e dell'imperatore Apollis, il saggio dimostra la fatale illusione di qualsiasi riformismo o utopismo permissivo: rimuovere la coercizione esterna senza aver prima elevato la coscienza degli individui non libera la virtù, ma sblocca l'egoismo animale predatorio e l'anarchia. Allo stesso modo, le rivoluzioni vengono smascherate come psicosi collettive che riproducono le medesime strutture di oppressione sotto nuovi simboli. L'opera chiarisce il concetto di ierocrazia ("governo del sacro"), distinguendola nettamente sia dalla teocrazia sia dai regimi clericali della storia. La vera ierocrazia viene definita come l'autorità esercitata dal "Cerchio Esoterico dell'Umanità". È l'archetipo incarnato dal Santissimo Ashyata Sheyimash, un governo cosmico oggettivo fondato non sulla paura e sul dogma, ma sullo sviluppo della Coscienza Morale Oggettiva e sulla guida di esseri dotati di Ragione Oggettiva. Si parla inoltre della legge cosmica secondo cui la Luna si nutrirebbe della vita organica sulla Terra, illustrando in che modo questo processo possa svolgersi attraverso due modalità contrapposte.