Niet blij met je aankoop? Geeft niet! Bij ons kun je binnen 30 dagen retourneren
Met een cadeaubon zit je altijd goed. De ontvanger kan de cadeaubon voor alles uit ons assortiment inwisselen.
Retourneren binnen 30 dagen
Martin von Bora è un giovane e aristocratico ufficiale della Wehrmacht. Con lui Ben Pastor ha creato un personaggio che rappresenta il dilemma morale di una casta di militari e nobili che giurò obbedienza a Hitler, il dramma che storicamente fu di von Stauffenberg. A partire da questo e nel seguito degli altri romanzi, ne leggiamo le avventure di detective di guerra, eroe triste, solo, dolorosamente scisso dal dubbio se essere leale al suo giuramento o all'umanità. Cracovia, 1939. Nella città occupata dai tedeschi, il capitano Bora è incaricato di indagare sulla morte di Madre Kazimierza, superiora del Convento di Nostra Signora delle Sette Pene, uccisa con un colpo d'arma da fuoco. La «Badessa Santa» era venerata dalla popolazione, aveva ricevuto le stimmate, la visitavano visioni e compiva rari miracoli. La Gestapo aveva aperto sul suo conto un fascicolo, intitolato Lumen, luce, e il Vaticano aveva un inviato sul luogo per verificare la fedeltà dei prodigi. Un suggestivo mi-stero sembra proteggere quell'immagine di donna benedetta. E su questo Bora indaga in un giallo che ha una doppia tensione: l'intrigo storico e la tormentosa contraddizione etica che non sa risolvere.