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Per quasi mille anni, in Europa, un'accusa bastava a distruggere una vita: quella di sodomia, "il peccato che non si può nominare". Non serviva un cadavere, non serviva una prova. Bastava un nome sussurrato, una denuncia anonima, un grido dal pulpito. E chi ne era colpito poteva perdere in un istante l'onore, i beni e, molto spesso, la vita, tra le fiamme di un rogo o sul patibolo.
Questo libro racconta i dieci grandi processi più clamorosi e più oscuri intentati nel nome di quell'accusa: una storia vera di potere, ipocrisia, denaro e ingiustizia, in cui la legge, la Chiesa e lo Stato si accanirono contro il desiderio proibito.
Non è un libro sul sesso. È un libro sulla giustizia e sull'ingiustizia. Un saggio storico che segue, secolo dopo secolo, il modo in cui il potere trasformò un pregiudizio in legge, e una legge in strumento di persecuzione.
Scoprirai come un intero ordine cavalleresco, i potentissimi Cavalieri Templari, fu annientato con l'accusa di sodomia da un re avido delle sue ricchezze. Visiterai la Firenze del Rinascimento, dove le denunce anonime finivano in apposite cassette e persino il giovane Leonardo da Vinci fu trascinato in tribunale. Assisterai ai roghi di Venezia e alla più grande strage di presunti sodomiti mai avvenuta in Europa prima del Novecento, nell'Olanda del 1730.
In queste pagine troverai anche:
Ogni capitolo è una storia a sé, che puoi leggere anche in ordine sparso. Insieme compongono il ritratto di una persecuzione lunga quindici secoli, che colpì con la stessa facilità il contadino e l'imperatore, l'oscuro artigiano e il genio universale.
Dai Templari ad Alan Turing, un viaggio attraverso i grandi processi della storia per gli appassionati di storia vera, di grandi ingiustizie e di quelle vicende dimenticate che hanno cambiato il nostro modo di intendere la libertà e i diritti.
Perché nulla, in questo libro, è stato inventato: ogni fatto è documentato, incrociato tra più fonti, e dove le versioni discordano il libro lo dice apertamente. E la domanda che attraversa questi processi ci riguarda ancora oggi: che cosa accade quando lo Stato pretende di giudicare, condannare e uccidere nel nome della morale?
Un libro di Francesco Ferretti.